Nel ciclo di vita di un server aziendale, cambiare il nome dell’host è un’operazione comune ma critica. Questa operazione può rendersi necessaria sia in caso di migrazioni che di cambio di naming convention. Vediamo come effettuarlo su Oracle Linux 9.
A differenza delle vecchie distribuzioni, Oracle Linux 9 utilizza systemd. Il metodo standard raccomandto è l’uso del comando hostnamectl, che modifica direttamente i file di configurazione senza richiedere il riavvio del sistema.
Eseguite il comando con privilegi di root:
sudo hostnamectl set-hostname nuovo-hostnameQuesto comando aggiorna automaticamente il file /etc/hostname e per verificare che la modifica sia andata a buon fine, digitare semplicemente hostnamectl.
Per garantire il corretto funzionamento dei servizi sul server è inoltre fondamentale verificare che nel file /etc/hosts non sia presente il vecchio nome del server in corrispondenza della riga relativa all’interfaccia di loopback o all’IP statico del server.
Una volta completati i passaggi sopra descritti, è consigliabile riavviare la sessione SSH o eseguire
exec bashper visualizzare il nuovo nome nel prompt del terminale.
